Versione 1.0 · In vigore dal 1° novembre 2026. Accordo tra imprese. La presente Parte seconda è accettata separatamente dalla Parte prima al momento della domanda di ammissione al programma Creator.

Articolo 1. Parti e natura del rapporto

1.1 La presente Parte seconda dei Termini e condizioni d'uso è conclusa tra Udropper Italia S.r.l., con sede in Via Marcello Tassini 6, 44123 Ferrara, codice fiscale e partita IVA 02166440384, di seguito Udropper o la Società, e il soggetto identificato nella domanda di ammissione, di seguito il Creator. Contatto: support@udropper.com. Data di entrata in vigore: 1° novembre 2026.

1.2 Il Creator agisce nell'esercizio della propria attività professionale o imprenditoriale. Il rapporto ha quindi natura di rapporto tra imprese e non si applicano le disposizioni riservate ai consumatori, fermo restando che l'uso ordinario del social resta regolato dalla Parte prima anche quando il Creator vi acceda come persona fisica.

1.3 I Termini e condizioni d'uso sono un testo unico in due parti. La Parte prima si applica a tutti gli utenti; la presente Parte seconda si applica ai soli Creator e disciplina la partecipazione al programma economico Creator. In caso di contrasto, per tale materia prevale la Parte seconda.

1.4 L'accettazione della presente Parte seconda avviene in un momento distinto rispetto all'iscrizione al social e non è condizione per l'uso ordinario del servizio, salvo quanto previsto dal comma 15.4 per il Creator che non accetta una nuova versione.

1.5 Il trattamento dei dati personali del Creator è descritto nell'Informativa privacy, documento informativo autonomo che non costituisce clausola contrattuale.

Articolo 2. Requisiti di ammissione

2.1 Può chiedere l'ammissione il titolare di un account Udropper che sia titolare di partita IVA italiana o di un identificativo IVA estero equivalente, cioè di una partita IVA di un altro Stato dell'Unione europea, verificata sul registro europeo VIES, oppure, per chi è stabilito fuori dall'Unione europea, del codice fiscale dell'impresa rilasciato nel proprio paese, che agisca nell'ambito della propria attività e che disponga di un conto bancario a sé intestato, anche fuori dall'area unica dei pagamenti in euro (SEPA) alle condizioni del comma 9.2. Non è ammesso, in nessun paese, chi non dispone di una partita IVA o di un'impresa registrata nel proprio paese.

2.2 Sono ammessi sia le persone fisiche titolari di partita IVA sia i soggetti diversi dalle persone fisiche, in quest'ultimo caso attraverso un rappresentante munito dei necessari poteri, che li dichiara nella domanda.

2.3 Il Creator dichiara che la partecipazione al programma e i relativi compensi sono compatibili con la propria posizione fiscale, con il regime adottato e con i codici attività dichiarati. Resta suo esclusivo onere verificare l'inerenza dell'attività e provvedere, se necessario, all'adeguamento dei codici attività o del regime. La Società non svolge verifiche in merito e il Creator la tiene indenne da ogni conseguenza fiscale, contributiva o sanzionatoria derivante dalla propria posizione.

Articolo 3. Domanda e ammissione

3.1 La domanda si presenta attraverso le funzioni dell'applicazione, indicando i dati identificativi, fiscali, di fatturazione e bancari richiesti.

3.1-bis Con la domanda il Creator dichiara la propria intenzione di contribuire alla piattaforma con contenuti di qualità e di impatto per la community. La dichiarazione esprime lo spirito del programma e non costituisce obbligo di pubblicazione, di frequenza o di risultato.

3.2 La presentazione della domanda determina lo stato di verifica e non attribuisce alcun diritto economico. L'ammissione non è automatica: è deliberata dalla Società all'esito di una valutazione svolta da un operatore e comunicata al Creator.

3.3 La Società può rifiutare l'ammissione con provvedimento motivato, in particolare quando i dati risultino incompleti o non verificabili, quando l'account sia oggetto di misure per violazione dei Termini o quando difettino i requisiti dell'articolo 2. Il rifiuto non pregiudica l'uso ordinario del social né la possibilità di presentare una nuova domanda.

3.4 L'ammissione consente di partecipare al programma delle ricompense eventuali disciplinato dall'articolo 5 e non attribuisce un diritto automatico a compensi. Non sono riconosciute ricompense per i periodi anteriori all'ammissione, anche se l'account ha ospitato campagne pubblicitarie. La prima settimana di erogazione che può dare luogo a una ricompensa è quella che inizia dopo la comunicazione di ammissione.

3.5 Il Creator comunica tempestivamente ogni variazione dei dati forniti. I dati non aggiornati possono comportare la sospensione delle liquidazioni fino alla regolarizzazione.

Articolo 4. Oggetto del rapporto

4.1 Con la presente Parte seconda il Creator partecipa al programma facoltativo attraverso il quale Udropper può riconoscere ricompense eventuali, calcolate sui ricavi pubblicitari attribuiti al suo account secondo l'articolo 5. L'associazione delle comunicazioni commerciali alla fruizione dei contenuti resta regolata dalla Parte prima.

4.2 Gli spazi pubblicitari restano nella titolarità e nella disponibilità commerciale della Società. Il Creator non cede, non affitta e non vende spazi propri e non assume obbligazioni verso gli sponsor.

4.3 L'eventuale ricompensa riconosce il contributo del Creator all'attrattività dell'applicazione attraverso i propri contenuti. È calcolata esclusivamente sul prezzo al quale è stato venduto lo slot pubblicitario associato ai contenuti del suo account, secondo l'articolo 5, senza giudizi sulla qualità estetica dei singoli contenuti. Non presuppone una prestazione commissionata dalla Società o da uno sponsor e non remunera l'autorizzazione pubblicitaria, che resta gratuita per tutti gli utenti. Nella presente Parte seconda il termine compenso indica, ai fini contabili e di liquidazione, la ricompensa effettivamente attribuita. Questa denominazione non esclude il trattamento fiscale e gli obblighi inderogabili applicabili al rapporto.

4.4 Il Creator non è obbligato a creare o pubblicare contenuti. Non sono previsti brief, temi imposti, quantità minime, frequenze, orari, disponibilità, esclusive o risultati minimi. Il Creator sceglie liberamente se, quando e cosa pubblicare e può interrompere la pubblicazione: la mancata attività non costituisce, di per sé, una violazione.

4.4-bis Nell'uso del servizio e nella pubblicazione degli eventuali contenuti il Creator deve rispettare la Parte prima e le Linee guida. Le misure disciplinari dipendono da violazioni di regole esplicite, non da un giudizio generico sulla qualità estetica, sulla popolarità o sul successo dei contenuti. Le conseguenze sono disciplinate dall'articolo 10 e dagli articoli 15, 18 e 19 della Parte prima.

4.5 Il rapporto non è di lavoro subordinato, non è una collaborazione coordinata e continuativa e non costituisce agenzia, mandato, associazione o società tra le parti. Nessuna delle parti può rappresentare l'altra o assumere obbligazioni in suo nome.

4.6 L'associazione di una campagna ai contenuti non rende il Creator testimonial dello sponsor, non implica approvazione del prodotto pubblicizzato e non può essere presentata come tale. Il Creator non intrattiene rapporti contrattuali con lo sponsor.

4.7 La presente Parte seconda non trasferisce la titolarità dei contenuti, non amplia la licenza prevista dalla Parte prima, non autorizza l'uso dell'immagine del Creator in materiali promozionali della Società e non deroga ai diritti morali d'autore.

4.8 La Società non garantisce campagne, assegnazioni, impressioni, ricompense o importi minimi. La pubblicazione di contenuti e la presenza di campagne sull'account non attribuiscono, da sole, un diritto automatico alla ricompensa. Gli importi già effettivamente attribuiti non sono ridotti per scelta discrezionale della Società e diventano un importo dovuto con la richiesta di liquidazione, secondo il comma 6.1, salvo le rettifiche tassativamente previste dall'articolo 10 e dal comma 6.6 e gli effetti previsti dagli articoli 14 e 15.

Articolo 5. Ricompense eventuali, quota Creator e UDE

5.1 Gli UDE, Udropper Energy, sono le unità interne con cui la Società contabilizza le ricompense effettivamente attribuite al Creator. Il relativo importo è determinato in euro e successivamente rappresentato in UDE.

5.1-bis Ogni UDE rappresenta stabilmente 0,01 euro di compenso imponibile. La discrezionalità prevista dal programma riguarda l'attribuzione della ricompensa e la percentuale di ripartizione, non il valore dell'UDE.

5.1-ter Le ricompense già attribuite e contabilizzate non possono essere revocate o ridotte per una successiva scelta discrezionale della Società. Restano possibili soltanto le rettifiche motivate previste dal comma 6.6 e dall'articolo 10, fermi gli effetti della chiusura, della sospensione e della mancata accettazione di una nuova versione previsti dagli articoli 14 e 15.

5.2 Gli UDE non sono acquistabili, non sono trasferibili ad altri utenti, non sono utilizzabili come mezzo di pagamento presso terzi e non costituiscono moneta o strumento finanziario. La loro sola funzione è consentire la richiesta di liquidazione del compenso secondo la presente Parte seconda.

5.3 Udropper si riserva la facoltà, e non l'obbligo, di condividere con il Creator, a titolo di ricompensa eventuale, una percentuale fino al 50 per cento dell'imponibile pubblicitario consolidato attribuito al suo account. Il calcolo avviene separatamente per ciascun account e non mediante ripartizione di un fondo comune. Il 50 per cento è esclusivamente un limite massimo: non è una quota promessa e non è garantita alcuna percentuale minima.

5.3-bis Per ciascun ciclo settimanale, che nella presente Parte seconda coincide con la settimana di erogazione della pubblicità dal lunedì alla domenica, la Società decide discrezionalmente, nell'ambito delle proprie valutazioni economiche e commerciali, se riconoscere ricompense e quale percentuale applicare, compresa tra lo 0 e il 50 per cento. La percentuale deliberata per un ciclo è unica e si applica in modo uniforme a tutti gli account Creator. La decisione può essere assunta anche in via generale, stabilendo una percentuale che si applica ai cicli successivi finché la Società non la modifica; ogni modifica ha effetto dal primo ciclo che inizia dopo la modifica e non riguarda il ciclo in corso. Non sono garantiti un importo minimo né la continuità delle erogazioni. Le attribuzioni precedenti non costituiscono un impegno per quelle successive. Non sono previste una comunicazione individuale preventiva o una nuova accettazione per ogni decisione settimanale, fatti salvi gli obblighi inderogabili eventualmente applicabili. Le modifiche alle regole contrattuali del programma restano distinte e soggette all'articolo 15.

5.4 Il consolidamento di ciascun ciclo avviene, di norma, il mercoledì successivo alla settimana di erogazione, dopo la scadenza del termine entro cui gli sponsor possono contestare il riepilogo della settimana e i rimborsi. Al consolidamento la Società applica all'imponibile consolidato di ciascun account la percentuale in vigore per quel ciclo secondo il comma 5.3-bis, in modo uniforme a tutti gli account Creator, e contabilizza in UDE la ricompensa eventualmente attribuita. Per ogni ciclo sono registrati la percentuale applicata e, per ciascun account, la base di calcolo e l'importo attribuito. Una volta attribuita la ricompensa, la percentuale utilizzata e l'importo risultante non possono essere successivamente ridotti per scelta discrezionale.

5.4-bis Il consolidamento non attende l'esito delle contestazioni presentate dagli sponsor. La ricompensa è calcolata sull'imponibile consolidato alla data del consolidamento; gli accrediti eventualmente riconosciuti allo sponsor all'esito di una contestazione restano a carico della Società e non riducono la ricompensa, secondo il comma 6.4.

5.5 Quando la Società delibera una ricompensa, il suo importo è pari all'imponibile pubblicitario consolidato attribuito all'account per il ciclo, moltiplicato per la percentuale deliberata. L'imponibile consolidato è il corrispettivo imponibile effettivamente dovuto dallo sponsor per lo slot, comprensivo dell'eventuale maggiorazione offerta in sede di asta e al netto delle sole riduzioni riconosciute allo sponsor ai sensi delle Condizioni Sponsor.

5.6 Non sono operate deduzioni diverse da quelle indicate al comma 5.5. In particolare non sono dedotti costi di struttura, costi di pagamento, imposte proprie della Società o oneri commerciali.

5.7 Il compenso è convertito in UDE dividendo l'importo in euro per 0,01. Il risultato è arrotondato per difetto all'unità. Esempio: un compenso di 4,324 euro corrisponde a 432 UDE.

5.8 Esempio puramente illustrativo: con un imponibile consolidato di 100,00 euro e una ricompensa deliberata al 45 per cento, sono attribuiti 45,00 euro, corrispondenti a 4.500 UDE, al lordo del trattamento fiscale applicabile alla fattura del Creator. Se per il ciclo non viene deliberata alcuna ricompensa, l'importo attribuito è zero anche in presenza di ricavi pubblicitari. Nessuno dei valori dell'esempio costituisce una promessa di attribuzione.

Articolo 6. Maturazione e consolidamento

6.1 L'assegnazione di una campagna non determina da sola la maturazione di un compenso. Le ricompense che la Società ha effettivamente attribuito in sede di consolidamento del ciclo, secondo l'articolo 5, sono contabilizzate in UDE nel saldo del Creator. Il saldo è la rappresentazione di quanto la Società ha contabilizzato a favore del Creator e non costituisce un credito esigibile né un bene di proprietà del Creator: gli UDE diventano un importo dovuto soltanto con la richiesta di liquidazione presentata secondo l'articolo 7, nel rispetto della soglia prevista, e limitatamente agli UDE che ne sono oggetto. Fino alla richiesta gli UDE restano soggetti alle disposizioni della presente Parte seconda, comprese la rinuncia nella chiusura volontaria, il blocco durante la sospensione dell'account e le conseguenze delle violazioni. Le elaborazioni interne anteriori all'attribuzione non costituiscono un saldo disponibile o una promessa di pagamento.

6.2 Durante la settimana di erogazione il Creator non visualizza stime di ricompense o UDE provvisori. Solo la ricompensa effettivamente attribuita viene contabilizzata nel saldo consolidato; l'assenza di una stima non modifica i diritti relativi agli importi già attribuiti.

6.3 Dopo ogni consolidamento il Creator vede nell'applicazione gli UDE che la Società gli ha attribuito, in considerazione delle metriche del suo account e dei ricavi pubblicitari, con la data dell'attribuzione. La Società non è tenuta a comunicare la percentuale deliberata, l'imponibile del ciclo né gli altri elementi della determinazione, che restano riservati. La mancata attribuzione non è oggetto di comunicazione. Il valore fisso dell'UDE resta quello indicato nell'articolo 5.1-bis.

6.4 I rimborsi riconosciuti automaticamente allo sponsor per indisponibilità dell'applicazione, calcolati prima del consolidamento, riducono l'imponibile consolidato sul quale è calcolata l'eventuale ricompensa, nei limiti e con le modalità previsti dalle Condizioni Sponsor. Esempio: slot da 21,00 euro con cinquanta ore di indisponibilità in una settimana di 168 ore, quindi 6,25 euro di rimborso; l'imponibile consolidato è 14,75 euro e, con una percentuale deliberata del 40 per cento, la ricompensa è 5,90 euro, pari a 590 UDE. Tali riduzioni operano soltanto prima del consolidamento. Gli accrediti riconosciuti allo sponsor in via manuale, compresi quelli disposti all'esito di una contestazione, per errori o in casi particolari, sono a carico della Società e non riducono le ricompense del Creator.

6.5 In caso di interruzione volontaria della campagna da parte dello sponsor, l'eventuale ricompensa deliberata è calcolata sull'intero corrispettivo dello slot rimasto dovuto dallo sponsor, senza riduzione per il minor tempo di erogazione. L'interruzione non determina, di per sé, un obbligo di attribuire una ricompensa; una ricompensa già attribuita resta dovuta.

6.6 Dopo l'attribuzione il compenso non è più soggetto a ricalcolo discrezionale. Restano possibili le correzioni di errori materiali o duplicazioni e l'annullamento dei soli importi direttamente derivanti da frode o violazioni accertate, secondo l'articolo 10. Le contestazioni degli sponsor e gli accrediti loro riconosciuti non costituiscono causa di rettifica, secondo il comma 6.4. Ogni rettifica è comunicata al Creator con ragioni, date di attribuzione, importi interessati e modalità di contestazione.

6.7 L'applicazione distingue in modo chiaro gli stati della posizione economica: disponibile, richiesta in corso, congelato per verifica, bloccato per sospensione dell'account, bonifico disposto ed esito del bonifico. L'indicazione di un bonifico disposto non equivale a conferma dell'avvenuto accredito.

Articolo 7. Richiesta di conversione

7.1 Il Creator può chiedere la conversione degli UDE consolidati in compenso liquidabile quando il saldo disponibile raggiunge 10.000 UDE, pari a 100,00 euro di compenso imponibile.

7.2 La soglia ha natura esclusivamente commerciale ed è finalizzata a contenere i costi amministrativi delle liquidazioni. Non costituisce franchigia fiscale. Gli UDE che restano sotto soglia rimangono nel saldo e si sommano a quelli dei cicli successivi senza limiti di tempo finché il rapporto è in corso; come ogni UDE, diventano un importo dovuto soltanto con la richiesta di liquidazione, secondo il comma 6.1, e alla cessazione del rapporto seguono l'articolo 14.

7.3 La richiesta riguarda il saldo disponibile al momento della sua presentazione. Gli UDE oggetto della richiesta sono resi indisponibili fino alla conclusione della procedura.

7.4 A seguito della richiesta la Società genera un prospetto con identificativo univoco, che riporta gli UDE convertiti, il compenso imponibile e, in base al regime fiscale comunicato dal Creator, l'IVA se dovuta, l'eventuale ritenuta, l'eventuale rivalsa previdenziale, l'eventuale imposta di bollo e il netto che sarà bonificato.

7.5 Il prospetto è un documento di riepilogo. Non è una fattura, non costituisce documento fiscale e non sostituisce gli obblighi di fatturazione del Creator.

Articolo 8. Fattura del Creator

8.1 Il Creator emette fattura alla Società per il compenso indicato nel prospetto, applicando il proprio regime fiscale. Il Creator titolare di partita IVA italiana emette fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio. Il Creator stabilito all'estero (identificativo IVA estero o codice fiscale dell'impresa) emette fattura senza applicazione dell'IVA italiana, secondo le regole applicabili alle prestazioni tra soggetti passivi di Stati diversi, e la carica in formato PDF nell'applicazione, dalla richiesta di pagamento; la Società adempie gli eventuali obblighi a proprio carico. [DA VALIDARE CON IL CONSULENTE PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE.]

8.2 L'oggetto della fattura è il seguente: compenso per la partecipazione al Programma Creator Udropper. L'identificativo del prospetto è riportato nell'apposito campo di riferimento del documento elettronico oppure, nella fattura del Creator stabilito all'estero (identificativo IVA estero o codice fiscale dell'impresa), nel testo della fattura, così da consentire la riconciliazione.

8.3 IVA, ritenuta, contributi, rivalse e imposta di bollo sono gestiti dal Creator secondo la propria posizione effettiva e secondo le regole applicabili. Il compenso contrattuale è distinto dall'imposta eventualmente esposta in fattura.

8.4 La Società verifica la corrispondenza tra la fattura ricevuta e il prospetto emesso. Le difformità sono contestate al Creator entro quindici giorni dalla ricezione della fattura tramite il Sistema di Interscambio oppure, per il Creator stabilito all'estero (identificativo IVA estero o codice fiscale dell'impresa), dal suo caricamento nell'applicazione, con indicazione delle ragioni e delle modalità di rettifica. In mancanza di contestazione entro tale termine la fattura si intende accettata ai fini della liquidazione.

8.5 La fattura non conforme non produce l'estinzione del compenso. Gli UDE oggetto della richiesta restano vincolati a essa, non possono essere richiesti una seconda volta e sono liquidati a seguito della fattura rettificata.

Articolo 9. Pagamento

9.1 La Società effettua il pagamento con bonifico entro trenta giorni dalla data in cui la fattura è ricevuta secondo il comma 8.4. Se la fattura è contestata ai sensi del comma 8.4, il termine decorre dalla ricezione della fattura rettificata. Le spese del bonifico nell'area unica dei pagamenti in euro sono a carico della Società.

9.2 Le coordinate bancarie devono essere intestate al soggetto che emette la fattura. La Società non esegue pagamenti su conti intestati a terzi. Sono ammessi anche conti situati fuori dall'area unica dei pagamenti in euro (SEPA), indicati con IBAN oppure con numero di conto e codice BIC/SWIFT: il pagamento avviene comunque in euro e le commissioni del bonifico e l'eventuale cambio di valuta sono a carico del Creator e sono trattenuti dall'importo bonificato.

9.2-bis Il Creator risponde dell'esattezza delle coordinate bancarie indicate. Il pagamento eseguito sulle coordinate indicate dal Creator libera la Società: se le coordinate corrispondono a un conto esistente ma sono errate, il pagamento si considera eseguito e non è ripetuto. Se il bonifico è respinto perché le coordinate sono errate o non più valide, si applica il comma 9.4: il Creator corregge le coordinate attraverso l'applicazione secondo il comma 9.3 e la Società ripete il bonifico entro dieci giorni lavorativi dalla correzione, cioè dalla data in cui la modifica produce effetto. Le spese addebitate dalle banche per la restituzione del bonifico respinto sono a carico del Creator e sono trattenute dall'importo del nuovo bonifico.

9.3 Le modifiche delle coordinate bancarie si effettuano attraverso l'applicazione, con la dichiarazione del Creator che il nuovo conto è a lui intestato e la conferma mediante un codice inviato all'indirizzo email registrato, e producono effetto decorse quarantotto ore dalla conferma con il codice. La Società invia una notifica all'indirizzo email registrato e nell'applicazione e, se nei trenta giorni precedenti è stato modificato anche l'indirizzo email, anche all'indirizzo precedente. Entro le quarantotto ore il Creator può bloccare la modifica. Le richieste di liquidazione pendenti al momento della modifica sono sospese fino all'efficacia della modifica; per lo stesso periodo resta sospeso il termine di pagamento del comma 9.1.

9.4 In caso di bonifico respinto o non eseguibile per dati errati, il compenso non si considera estinto. La Società comunica l'esito, invita il Creator a correggere i dati e riconcilia pagamento, fattura ed eventuali ritenute già versate secondo la procedura amministrativa applicabile.

9.5 Il Creator comunica tempestivamente ogni variazione della partita IVA, del regime fiscale, della residenza fiscale e degli altri elementi che incidono su fatture e pagamenti.

9.6 La Società conserva il profilo fiscale rilevante al momento della maturazione e quello rilevante al momento del pagamento. Se i due profili divergono, la posizione è gestita in contraddittorio con il Creator e liquidata secondo il trattamento corretto, senza che la divergenza comporti perdita del compenso.

9.7 Ciascuna parte resta responsabile degli adempimenti fiscali e contributivi che la legge pone a proprio carico. Le dichiarazioni del Creator non esonerano la Società dai propri obblighi e viceversa.

9.8 Gli eventuali obblighi di comunicazione relativi agli operatori di piattaforma sono adempiuti dalla Società soltanto ove effettivamente applicabili al rapporto. Il Creator fornisce i dati necessari a tal fine.

Articolo 10. Violazioni, sospensione e conseguenze economiche

10.1 Il Creator deve rispettare la Parte prima e le Linee guida, comprese le regole sull'identità e sulle fan page. Sono vietati la sostituzione ingannevole di persona, le truffe, l'impiego di bot per alterare le metriche, l'acquisto di interazioni o visualizzazioni, gli account collusivi e gli accordi finalizzati a gonfiare prezzi, punti o ricompense. Le misure sull'account e sulla partecipazione al programma seguono i tre livelli dell'articolo 18 della Parte prima: correzione, sospensione temporanea, esclusione o chiusura per violazioni gravi o reiterate.

10.2 In presenza di elementi documentati di una possibile violazione con effetti economici, la Società può congelare temporaneamente i soli UDE e le richieste di liquidazione interessati dalla verifica. La comunicazione indica fatti, date di attribuzione, importi coinvolti e modalità di risposta. Il congelamento cautelare non è una perdita definitiva e non si estende automaticamente agli importi estranei alla contestazione, salvo che il Creator chieda la chiusura volontaria secondo il comma 14.4.

10.3 Il congelamento per verifica dura al massimo trenta giorni ed è prorogabile una sola volta per ulteriori trenta giorni, con ragioni specifiche comunicate prima della scadenza. Entro tale termine la Società adotta la decisione motivata, dopo aver consentito le osservazioni del Creator. In mancanza, le posizioni sono sbloccate. Restano salvi i blocchi imposti dalla legge o da provvedimenti dell'autorità, comunicati nei limiti consentiti.

10.4 Prima di annullare definitivamente UDE già attribuiti, la Società contesta al Creator la violazione, gli elementi verificabili raccolti, il collegamento con gli importi e il calcolo della rettifica in UDE, senza obbligo di indicare percentuale e imponibile, concedendo almeno quindici giorni per presentare osservazioni. La mancata risposta non costituisce, da sola, prova della violazione. La decisione finale è motivata e può essere contestata ai sensi dell'articolo 19 della Parte prima. La rimozione urgente di contenuti o la limitazione dell'account per prevenire un danno non richiedono di attendere la conclusione della verifica economica.

10.5 Una violazione correggibile può comportare richiamo e rimozione o rettifica del contenuto; una violazione reiterata o non sanata può comportare sospensione temporanea dal programma; una violazione grave, un'attività fraudolenta o un'elusione sistematica delle misure può comportare esclusione definitiva dal programma e, quando giustificato, chiusura dell'account social. L'esclusione impedisce le attribuzioni riferite ai periodi successivi alla sua efficacia. Durante la sospensione temporanea dal programma non sono attribuite ricompense per le settimane di erogazione interessate dalla sospensione, anche solo in parte. L'esclusione di terzo livello comporta inoltre le conseguenze economiche del comma 10.6-bis.

10.6 Accertata la violazione, sono annullati gli UDE che ne derivano direttamente, compresi quelli oggetto di richieste di liquidazione ancora pendenti. L'annullamento può riguardare l'intero saldo soltanto quando la verifica dimostri che tutto il saldo deriva dall'attività irregolare, per esempio da un account integralmente fondato su identità ingannevole o traffico artificiale. La motivazione deve documentare tale estensione; non basta qualificare genericamente la condotta come grave. Fuori dal caso del comma 10.6-bis restano separati gli importi regolari. L'eventuale recupero di pagamenti già eseguiti e il risarcimento dei danni effettivamente provati seguono le regole applicabili.

10.6-bis Penale per l'esclusione di terzo livello. Quando il Creator è escluso definitivamente dal programma o il suo account è chiuso ai sensi del livello 3 dell'articolo 18 della Parte prima, all'esito del procedimento previsto dal comma 10.4 e dall'articolo 18.9 della Parte prima, il Creator perde a titolo di penale tutti gli UDE accumulati e non ancora liquidati, compresi quelli oggetto di richieste di liquidazione pendenti. I pagamenti già eseguiti restano definitivi. Resta salvo il risarcimento del maggior danno. Se il riesame accerta che l'esclusione era infondata, gli UDE sono integralmente ripristinati ai sensi del comma 10.8.

10.7 La violazione deve essere accertata sulla base di elementi verificabili. Il mero sospetto, l'anomalia statistica non confermata e le interazioni genuine, anche se frequenti o reciproche, non costituiscono violazione.

10.8 Se la contestazione viene archiviata o il riesame accerta un errore, gli UDE regolari sono sbloccati o ripristinati, con rettifica delle registrazioni e delle richieste di liquidazione interessate. Il Creator conserva un canale per presentare reclami e richiedere quanto regolarmente dovuto anche quando l'accesso ordinario all'account è sospeso o chiuso. I tempi e le modalità di liquidazione restano quelli degli articoli 7, 8, 9 e 14.

Articolo 11. Rapporto con l'Iniziativa Community

11.1 Il programma Creator è distinto dall'Iniziativa Community. Le ricompense Creator sono importi professionali disciplinati dalla presente Parte seconda, contabilizzati in UDE e, quando liquidati, oggetto della documentazione fiscale prevista. I Punti Community non costituiscono una forma alternativa di compenso Creator.

11.2 L'ammissione al programma Creator comporta l'azzeramento dei Punti Community residui, che non sono convertibili in UDE. L'effetto si produce al momento dell'ammissione e non alla presentazione della domanda.

11.3 Prima della conferma l'applicazione mostra con evidenza separata il saldo interessato e informa l'utente della possibilità di utilizzare i Punti Community già attribuiti presentando, prima dell'ammissione, richieste relative ai riconoscimenti disponibili nel Catalogo Community. Le richieste presentate prima dell'ammissione restano valide e sono evase anche dopo, secondo il Regolamento dell'Iniziativa Community. Se un riconoscimento richiesto non può essere consegnato dopo l'ammissione, la Società lo sostituisce con un riconoscimento di valore equivalente, in luogo del ripristino dei punti.

11.4 Il Creator non è considerato nelle attribuzioni di Punti Community successive all'ammissione. Quando cessa il profilo Creator, per recesso o esclusione dal programma, l'utente torna a essere considerato nelle eventuali attribuzioni dell'Iniziativa Community da quel momento, secondo il relativo Regolamento.

Articolo 12. Acquisto di campagne sul proprio account

12.1 Il Creator che disponga di un account Ads Center può acquistare campagne pubblicitarie alle condizioni ordinarie, anche se rivolte al proprio account. In tal caso agisce come sponsor e si applicano integralmente le Condizioni Sponsor.

12.2 L'acquisto avviene al prezzo determinato secondo le regole ordinarie, senza sconti o condizioni di favore, e concorre alla determinazione del coefficiente di competizione dell'account secondo i criteri generali.

12.3 L'acquisto sul proprio account alle condizioni ordinarie, anche con maggiorazione, non costituisce violazione. Restano vietati, e soggetti al procedimento dell'articolo 10, l'uso di identità false, di programmi automatici o di reti di account collusivi per alterare gli indici, il prezzo degli slot o le ricompense.

Articolo 13. Durata e recesso

13.1 Il rapporto disciplinato dalla presente Parte seconda è a tempo indeterminato e decorre dalla comunicazione di ammissione.

13.2 Il Creator può recedere in qualsiasi momento, senza preavviso e senza penali, attraverso le funzioni dell'applicazione, con gli effetti sui saldi previsti dall'articolo 14.

13.3 La Società non può recedere dal rapporto disciplinato dalla presente Parte seconda per propria scelta. Il rapporto cessa per iniziativa della Società soltanto: in caso di cessazione dell'attività della Società o del programma Creator, con preavviso di trenta giorni salvo impossibilità sopravvenuta; in caso di esclusione per violazioni secondo l'articolo 10 e l'articolo 18 della Parte prima, con motivazione e possibilità di riesame; in caso di chiusura dell'account disposta dalla Società secondo la Parte prima, con gli effetti del comma 14.7; decorsi novanta giorni dalla data di efficacia di una nuova versione della presente Parte seconda senza che il Creator l'abbia accettata, secondo il comma 15.4; quando lo impongano la legge o un provvedimento dell'autorità. Nei casi gravi l'esclusione può essere immediata, senza precedenti richiami.

13.4 La cessazione del rapporto Creator non comporta la chiusura dell'account social, che resta regolato dalla Parte prima.

Articolo 14. Chiusura della posizione e saldi ridotti

14.1 Alla cessazione del rapporto la Società ricostruisce la posizione, distinguendo ricompense già attribuite, pagamenti richiesti, importi congelati per verifica e cicli ancora da consolidare. Nella chiusura volontaria, dalla conferma non sono più attribuite ricompense, nemmeno per i cicli già erogati o in corso e non ancora consolidati: la rinuncia del comma 14.4 li comprende. Fuori dai casi in cui si producono gli effetti della chiusura volontaria, le decisioni relative ai cicli ancora da consolidare seguono l'articolo 5 senza creare attribuzioni automatiche e le ricompense eventualmente deliberate concorrono al saldo finale. Le rettifiche per violazioni seguono esclusivamente l'articolo 10.

14.1-bis In caso di cessazione dell'attività della Società o del programma Creator, gli importi regolarmente attribuiti sono liquidati anche sotto la soglia ordinaria, previa documentazione fiscale necessaria, senza applicare la rinuncia dei commi 14.3 e 14.4, che restano riferiti alla sola chiusura volontaria richiesta dal Creator e ai casi in cui la presente Parte seconda ne richiama gli effetti, secondo i commi 14.7 e 15.4. In caso di esclusione di terzo livello si applica il comma 10.6-bis.

14.2 Nella chiusura volontaria, se il saldo disponibile è pari o superiore a 100,00 euro, il Creator può chiederne la liquidazione prima di chiudere, con la procedura ordinaria degli articoli 7, 8 e 9. Le richieste presentate prima della chiusura restano valide e sono pagate anche dopo di essa.

14.2-bis Nella chiusura volontaria il recesso ha effetto dalla conferma per la partecipazione ai cicli successivi e per la presentazione di nuove richieste di liquidazione. Se a quel momento sono in corso richieste di liquidazione, il profilo Creator resta attivo ai soli fini della loro gestione, compresa la correzione delle coordinate bancarie, e cessa alla conclusione dell'ultima di esse. Da quel momento l'utente torna al profilo Community ed è di nuovo considerato nelle eventuali attribuzioni di Punti Community, secondo il comma 11.4.

14.3 Nella chiusura volontaria, se il saldo disponibile è inferiore a 100,00 euro, il Creator rinuncia espressamente al saldo, che è perduto. In alternativa può mantenere aperta la posizione e continuare a partecipare al programma, conservando il saldo per eventuali attribuzioni future, che restano non garantite.

14.4 Prima della conferma della chiusura volontaria l'applicazione mostra con evidenza separata l'importo del saldo non richiesto che sarà perduto, qualunque ne sia l'ammontare, indicando separatamente gli UDE congelati per verifica, e chiede al Creator una conferma espressa e distinta. La chiusura confermata comporta la rinuncia a tutti gli importi non richiesti, compresi gli UDE congelati per verifica al momento della conferma, qualunque sia l'esito della verifica, fatti salvi i diritti inderogabili. La rinuncia non si applica alla cessazione dell'attività o del programma.

14.5 Se il Creator cessa la partita IVA, decade il requisito di ammissione e il rapporto si scioglie. Prima della cessazione il Creator può chiedere la liquidazione del saldo disponibile alle condizioni dei commi precedenti, emettendo fattura mentre la partita IVA è ancora attiva.

14.6 Nella chiusura volontaria gli importi non richiesti prima della chiusura sono perduti secondo i commi 14.3 e 14.4. Nella cessazione dell'attività o del programma gli importi regolari sono liquidati secondo il comma 14.1-bis, con un canale amministrativo disponibile per la richiesta e la relativa documentazione. Nell'esclusione di terzo livello si applica il comma 10.6-bis.

14.7 La chiusura dell'account richiesta dal Creator secondo la Parte prima vale come chiusura volontaria della partecipazione al programma e ne produce gli effetti previsti dal presente articolo: prima della conferma l'applicazione mostra con evidenza separata l'importo degli UDE non richiesti che sarà perduto e chiede al Creator la rinuncia espressa; le richieste di liquidazione già presentate proseguono e sono evase attraverso il canale amministrativo del comma 10.8. La chiusura dell'account disposta dalla Società per violazione comporta la perdita di tutti gli UDE non liquidati secondo il comma 10.6-bis. In ogni altro caso di chiusura dell'account disposta dalla Società, fuori dalle ipotesi del comma 14.1-bis, la Società valuta a propria discrezione, tenuto conto delle circostanze, se e con quali modalità liquidare gli UDE non richiesti, anche sotto la soglia ordinaria, e comunica la propria determinazione al Creator.

14.8 Durante la sospensione dell'account disposta secondo l'articolo 18 della Parte prima gli UDE del Creator sono bloccati: per tutta la durata della sospensione non possono essere oggetto di nuove richieste di liquidazione. Le ricompense delle settimane di erogazione già assegnate sono calcolate secondo l'articolo 5 e restano anch'esse bloccate. Le richieste di liquidazione presentate prima della sospensione sono evase, salvo il congelamento degli UDE interessati da una verifica secondo il comma 10.2; la correzione delle coordinate bancarie e le risposte alle rettifiche avvengono attraverso il canale del comma 10.8. Se l'account è riattivato gli UDE bloccati tornano disponibili; se la sospensione si conclude con la chiusura dell'account per violazione, si applica il comma 10.6-bis.

Articolo 15. Modifiche

15.1 La Società può modificare per il futuro le regole della presente Parte seconda, comprese le modalità operative e la soglia di liquidazione, in presenza di un giustificato motivo e con le garanzie del presente articolo. Il valore dell'UDE resta fisso a 0,01 euro. Le decisioni settimanali sull'attribuzione e sulla percentuale, entro il limite già previsto dallo 0 al 50 per cento, sono disciplinate dall'articolo 5 e non costituiscono di per sé modifiche della Parte seconda. Costituiscono giustificato motivo in particolare:

  • modifiche legislative o regolamentari, nonché richieste o provvedimenti delle autorità competenti;
  • esigenze di sicurezza e di prevenzione di abusi, frodi o utilizzi impropri;
  • l'introduzione, la modifica o l'eliminazione di funzionalità o servizi;
  • evoluzioni tecniche, tecnologiche o organizzative del servizio;
  • l'andamento economico del servizio, i costi di gestione e le condizioni di mercato;
  • esigenze di funzionamento dei sistemi pubblicitari e del programma Creator;
  • la necessità di chiarire, integrare o adeguare le disposizioni contrattuali;
  • modifiche del modello operativo o commerciale della piattaforma.

15.2 Le modifiche sono comunicate attraverso l'applicazione e all'indirizzo email del Creator almeno quindici giorni prima della loro efficacia, con una sintesi delle principali variazioni, e si applicano a partire dal primo ciclo, cioè dalla prima settimana di erogazione, la cui raccolta di offerte si apre dopo la data di efficacia. Le modifiche imposte da obblighi di legge o da provvedimenti delle autorità, quelle necessarie per la sicurezza o per prevenire abusi e quelle esclusivamente favorevoli al Creator possono essere applicate con tempi più brevi, anche con effetto immediato, dandone tempestiva comunicazione.

15.3 Le modifiche contrattuali valgono soltanto per il futuro e non riducono le ricompense già attribuite né gli UDE già contabilizzati. I cicli la cui raccolta di offerte si è aperta prima della data di efficacia restano disciplinati dalle regole contrattuali previgenti, compresa l'eventualità della ricompensa prevista dall'articolo 5. Restano possibili soltanto le rettifiche di cui al comma 6.6 e all'articolo 10.

15.4 Quando la natura della modifica lo richiede, la Società può chiedere al Creator una nuova accettazione espressa. Dalla data di efficacia la nuova accettazione è richiesta con una finestra che compare all'apertura dell'applicazione: finché il Creator non accetta, non può utilizzare l'applicazione. In alternativa all'accettazione il Creator può lasciare il programma Creator recedendo secondo il comma 13.2, con gli effetti della chiusura volontaria previsti dall'articolo 14, e continuare a utilizzare il servizio come utente secondo la Parte prima. L'accettazione comprende sempre l'approvazione specifica delle clausole elencate in calce, raccolta con una spunta distinta e non preselezionata e registrata separatamente con data, ora e versione. Fino all'accettazione della versione in vigore non sono attribuite ricompense per le settimane di erogazione che iniziano dalla data di efficacia: l'account resta disponibile per le campagne degli sponsor e i relativi ricavi restano integralmente alla Società. Gli UDE già attribuiti restano nel saldo, regolati dalle disposizioni ordinarie, e possono essere oggetto di richiesta di liquidazione dopo l'accettazione oppure, nell'uscita dal programma, secondo il comma 14.2. Con l'accettazione la partecipazione riprende dalla settimana di erogazione successiva; le settimane escluse non sono recuperate. L'esclusione dalle ricompense si applica anche quando il Creator non ha accettato la versione in vigore della Parte prima, secondo l'articolo 23 della Parte prima. Decorsi novanta giorni dalla data di efficacia senza che il Creator abbia accettato la nuova versione della presente Parte seconda, previo promemoria attraverso l'applicazione, la Società può far cessare il profilo Creator con gli effetti della chiusura volontaria previsti dall'articolo 14: gli UDE non richiesti alla data di cessazione sono perduti e le richieste di liquidazione già presentate sono evase.

15.5 Il Creator che non accetta le modifiche può recedere in qualsiasi momento secondo il comma 13.2, anche prima della loro efficacia. Il recesso produce gli effetti della chiusura volontaria previsti dall'articolo 14: il Creator può chiedere la liquidazione del saldo disponibile se pari o superiore alla soglia, secondo il comma 14.2, e gli importi non richiesti sono perduti secondo i commi 14.3 e 14.4.

15.6 In caso di cessazione del programma gli UDE regolarmente attribuiti sono liquidati su richiesta del Creator, anche sotto la soglia ordinaria, previa la documentazione fiscale necessaria, secondo i commi 14.1-bis e 14.6.

15.7 Le comunicazioni tra le parti avvengono attraverso l'applicazione e ai recapiti indicati nella domanda di ammissione. Il Creator mantiene aggiornati i propri recapiti.

Articolo 16. Responsabilità

16.1 Il Creator risponde dei contenuti pubblicati, della veridicità dei dati forniti e del rispetto degli obblighi fiscali e contributivi che la legge pone a suo carico, e tiene indenne la Società dalle pretese di terzi che ne derivino.

16.2 La Società risponde dell'esecuzione dei propri obblighi secondo la diligenza professionale. Non garantisce volumi di campagne, di impressioni o di compensi, né la continuità ininterrotta del servizio.

16.3 Salvo il caso di dolo o colpa grave, di danni alla persona e delle ipotesi per cui la legge non ammette limitazioni, la responsabilità della Società verso il Creator per ciascun fatto è limitata all'importo della ricompensa che il Creator avrebbe ricevuto, secondo le regole della presente Parte seconda, per i cicli interessati dal fatto. Sono in ogni caso esclusi i danni indiretti, il lucro cessante e la perdita di opportunità commerciali. Esempio: se l'account è sospeso per errore per una settimana nella quale il Creator avrebbe ricevuto una ricompensa di 20,00 euro, il risarcimento massimo è 20,00 euro. Il limite riguarda il solo risarcimento dei danni e non si applica al pagamento delle somme già dovute, cioè dei compensi oggetto di richieste di liquidazione secondo il comma 6.1, che restano dovute per intero.

16.4 Ciascuna parte tratta come riservate le informazioni economiche e tecniche apprese nell'esecuzione del rapporto e non le divulga a terzi, salvo obbligo di legge o richiesta dell'autorità.

Articolo 17. Dati personali

17.1 Il trattamento dei dati personali del Creator, compresi i dati fiscali e bancari, è descritto nell'Informativa privacy. I dati bancari e i documenti di verifica sono protetti con misure tecniche e organizzative adeguate e sono accessibili al solo personale autorizzato.

17.2 L'accettazione della presente Parte seconda non costituisce consenso al trattamento dei dati. Gli eventuali consensi facoltativi sono richiesti separatamente e sono revocabili.

Articolo 18. Legge applicabile e foro

18.1 La presente Parte seconda è regolata dalla legge italiana.

18.2 Per ogni controversia relativa alla validità, all'interpretazione, all'esecuzione e alla risoluzione della presente Parte seconda è competente in via esclusiva il Foro di Ferrara.

Articolo 19. Disposizioni finali

19.1 La presente Parte seconda, unitamente alla Parte prima dei Termini e condizioni d'uso per quanto non derogato, costituisce l'intero accordo tra le parti sulla materia che disciplina e sostituisce ogni precedente intesa.

19.2 L'invalidità di una clausola non comporta l'invalidità delle altre. La tolleranza di un inadempimento non costituisce rinuncia ai diritti spettanti.

19.3 Il Creator non può cedere a terzi il rapporto disciplinato dalla presente Parte seconda senza consenso scritto della Società.

19.4 La versione vigente, con la relativa data di efficacia, è consultabile in udropper.com/termini-e-condizioni-di-udropper/programma-creator/. La Società conserva evidenza della versione accettata dal Creator e della data di accettazione.

Approvazione specifica delle clausole

Ai sensi degli articoli 1341 e 1342 del codice civile, per quanto applicabili, il Creator dichiara di aver letto e di approvare specificamente: articolo 3.3 sul rifiuto dell'ammissione; articoli 4.8, 5.3, 5.3-bis, 5.4, 6.1 e 6.3 sul carattere eventuale delle ricompense, sulla percentuale discrezionale compresa tra lo 0 e il 50 per cento, sull'assenza di garanzie di continuità e di comunicazione individuale preventiva delle decisioni settimanali e sulla riservatezza della percentuale e degli elementi di calcolo; articolo 6.6 sulle rettifiche ammesse; articoli 6.1 e 7.2 sul saldo UDE come rappresentazione contabile e sul diritto al pagamento che sorge soltanto con la richiesta di liquidazione; articoli 9.2 e 9.2-bis sulle spese dei bonifici su conti fuori dall'area SEPA e sull'effetto liberatorio del pagamento eseguito sulle coordinate indicate dal Creator; articoli 10.2 e 10.3 sul congelamento cautelare; articoli 10.5, 10.6 e 10.6-bis su sospensione, esclusione, annullamento degli UDE derivanti da violazioni accertate e penale consistente nella perdita di tutti gli UDE accumulati in caso di esclusione di terzo livello; articolo 13.3 sui casi tassativi di cessazione per iniziativa della Società; articoli 14.1, 14.2, 14.2-bis, 14.3, 14.4 e 14.6 sulla rinuncia espressa agli importi non richiesti nella chiusura volontaria, comprese le ricompense dei cicli non ancora consolidati; articolo 14.7 sugli effetti della chiusura dell'account sugli UDE non richiesti; articolo 14.8 sul blocco degli UDE durante la sospensione dell'account; articoli 15.1, 15.2, 15.4, 15.5 e 15.6 sulle modifiche contrattuali, sull'esclusione dalle ricompense e sull'impossibilità di utilizzare l'applicazione fino all'accettazione di una nuova versione, sulla cessazione del profilo Creator decorsi novanta giorni senza accettazione e sugli effetti del recesso e della cessazione del programma; articolo 16.3 sulla limitazione di responsabilità; articolo 18.2 sul foro esclusivo. L'approvazione non comporta rinuncia ai diritti inderogabili né rende definitive le decisioni contestabili secondo le procedure della presente Parte seconda.

L'approvazione è raccolta con una spunta distinta e non preselezionata, registrata dal sistema con data, ora e versione del documento. La stessa approvazione è raccolta per ogni nuova versione della presente Parte seconda di cui la Società chieda l'accettazione, secondo il comma 15.4.

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